Traghetto Torri – Maderno

Per chi abita o è in villeggiatura a Torri del Benaco o dintorni il traghetto Torri-Maderno offre un’eccellente opportunità per visitare la sponda bresciana del lago di Garda.

Gli orari sono distribuiti nell’arco della giornata e con una partenza di primo mattino si ha la possibilità di visitare molte tra le principali attrazioni presenti nei vari centri.

Tra queste ecco una lista dei principali:

Luoghi da visitare

  • 1- Partenza da Torri del Benaco
  • 2- Toscolano-Maderno: la valle delle cartiere, il museo della carta e gli scavi della villa romana
  • 3- Gardone Riviera: il Vittoriale degli Italiani, il Heller Garden
  • 4- Salo: il lungolago e il Duomo
  • 5- Manerba: la Rocca
  • 6- Moniga: il castello medievale
  • 7- Desenzano: la villa romana, il museo archeologico
  • 8- San Martino della Battaglia: la torre, l’ossario
  • 9- Sirmione: il castello scaligero, le grotte di Catullo, le terme

TOSCOLANO-MADERNO

Toscolano Maderno, situato in una posizione incantevole sulla costa occidentale del Lago di Garda, è parte del Parco Alto Garda Bresciano.

Il comune riunisce due paesi ben distinti entrambi di origine romana testimoniata da numerosi ritrovamenti archeologici fra cui la grandiosa Villa dei Nonii Arrii.

Villa dei Nonii Arrii

Situata pochi metri prima dell’ingresso alla Cartiera di Toscolano, la villa romana dei Nonii Arrii costituisce uno dei più importanti edifici residenziali presenti in età romana sulle rive del lago di Garda.

Il complesso si estendeva a breve distanza dalla riva del lago, verso cui si affacciava con il suo prospetto principale. L’impianto generale, le dimensioni, le caratteristiche architettoniche e decorative lo inseriscono nel gruppo delle ville lacustri esistenti sulle sponde del Benacus, i cui esempi più noti sono le ville di Sirmione, (“Grotte di Catullo”) e di Desenzano del Garda.

La Valle delle Cartiere

Caratterizzata da una particolare e florida vegetazione costituita da cipressi, olivi e lecci è oggi centro d’archeologia industriale e sede del “Museo della Carta” dove è possibile ripercorrere le tappe della storia della produzione cartaria dalle origini al Novecento.


GARDONE RIVIERA

Gardone Riviera, “città giardino” della riviera occidentale del Garda, è la città di Gabriele D’Annunzio, che ha fatto di questo Comune la sua residenza dopo la seconda guerra mondiale creando il Vittoriale degli Italiani.
Di origini antichissime Gardone risale almeno al Medioevo longobardo, come si desume dal nome che ricorda Garda, dal tedesco “warda” cioè fortezza. E’ oggi una delle stazioni climatiche di soggiorno più rinomate. Nella lussureggiante vegetazione si allineano ville, grandi alberghi, parchi, giardini e pittoresche contrade. Bello il tranquillo lungolago, vero salotto della riviera gardesana.

Heller Garden

Un giardino paradisiaco in cui sono ospitate piante provenienti da tutto il mondo,
che coniuga natura ed arte, ambedue di qualità internazionale, tra le sculture di artisti come Keith Haring, Roy Lichtenstein, Erwin Novak, Susanne Schmoegner, Rudolgh Hirt.
I diversi gruppi di piante sono collegati tra loro da un’intrecciarsi di vie corredate da angoli di sosta.
Un giardino in cui ambienti diversi si mescolano tra loro, ma l’obiettivo della naturalezza e l’amore per il paesaggio e la natura diventano l’elemento che unisce tutto.

Vittoriale degli Italiani – Gabriele D’Annunzio

Il Vittoriale degli Italiani è un complesso di edifici, vie, piazze, un teatro all’aperto, giardini e corsi d’acqua eretto tra il 1921 e il 1938 a Gardone Riviera, sulla sponda bresciana del lago di Garda, da Gabriele d’Annunzio su progetto dell’architetto Giancarlo Maroni, a memoria della “vita inimitabile” del poeta-soldato e delle imprese degli italiani durante la prima guerra mondiale. Spesso, per sineddoche, tale nome è riferito soltanto alla casa di d’Annunzio, situata all’interno del complesso.
Il Vittoriale oggi è una fondazione aperta al pubblico e visitata ogni anno da circa 210.000 persone.


SALO’

Capitale storica della Magnifica Patria, Salò fa parte della Comunità Parco Alto Garda Bresciano, ed è il più importante centro urbano della riviera occidentale. I suoi significativi patrimoni artistici e storici consentono al turista di visitare questa località in ogni stagione dell’anno, riscoprendo ogni volta aspetti curiosi ed interessanti.

Il Duomo di Salo’

Il duomo di Salò (1453) è il più importante edificio religioso della città.
L’ingresso principale dell’edificio religioso è mediato dal grande portale eseguito tra il 1506 e il 1508 da Gasparo Cairano e Antonio Mangiacavalli, principali esponenti, soprattutto il Cairano, della scultura rinascimentale bresciana.


MANERBA

Di particolare interesse è la sua Rocca, promontorio dalla cui sommità si può ammirare uno dei panorami più suggestivi del Lago di Garda.

Sulla sommità della Rocca, grazie a lavori di restauro e valorizzazione archeologica e ambientale, è possibile vedere i resti dell’antico castello medievale e di altre antiche strutture.

Gli scavi archeologici nell’area sottostante la Rocca, zona del “Sasso” esposta al vento hanno portato alla luce tracce di un insediamento del Mesolitico che testimoniano la presenza di esseri umani circa da 8000 a 5000 anni fa.

Sul lato dei ruderi che guardano verso il lago, un ripido e in parte difficile sentiero, permette di scendere al Parco della Rocca di Manerba.

Nei boschi che ricoprono gran parte del territorio del Parco si trovano rappresentate tutta gli alberi ed i cespugli autoctoni, come il Carpino nero, la Quercia roverella, il Pungitopo, il Caprifoglio e l’Elleboro che convivono con alberi e cespugli propri della Macchia Mediterranea.


MONIGA

Nel cuore della Valtenesi, Moniga si erge agli occhi del turista con la possente cinta muraria rettangolare 280 metri dell’antico castello, tipica costruzione del periodo delle invasioni degli Ungari (X secolo). Le mura cingono un piccolo borgo composto da quattro ordinate file di case ancora oggi abitate.
Dal castello, scendendo fino al piccolo porto tra ulivi, vigne e giardini, sorge il nucleo abitato caratterizzato da antichi edifici ed angoli caratteristici.


DESENZANO

Desenzano presenta un patrimonio artistico, storico e archeologico che affonda le sue radici in epoca romana.

Villa Romana

Da non perdere la zona archeologica, che custodisce i resti di una grandiosa villa romana del IV sec. d.C. con splendidi pavimenti policromi a mosaico, il Museo archeologico, con uno degli aratri più antichi del mondo.


SAN MARTINO DELLA BATTAGLIA

San Martino della Battaglia è una frazione di Desenzano del La battaglia di Solferino e San Martino venne combattuta il 24 giugno 1859, fra l’esercito austriaco e quello franco-sardo, ponendo fine alla seconda guerra di indipendenza italiana.

Due sono i luoghi di grande interesse che testimoniano questi eventi, la Torre di San Martino che l’armata sarda conquistò, perse e riprese più volte contro gli Austriaci, eretta per onorare la memoria di re Vittorio Emanuele II e di quanti hanno combattuto per l’indipendenza d’Italia, il museo di Solferino che espone alcuni esemplari di cannoni, armi, uniformi e cimeli vari della storica giornata del 24 Giugno 1859 e l’ossario di San Martino che raccoglie i resti di 2.619 soldati partecipanti alla cruenta battaglia di San Martino.

Torre Monumentale

La torre monumentale di San Martino della Battaglia è un edificio storico di San Martino della Battaglia, frazione di Desenzano del Garda, in provincia di Brescia, che celebra solennemente l’intera epoca risorgimentale, dalla prima guerra d’indipendenza (1848) alla presa di Roma (1870). Si trova nei pressi del Museo del Risorgimento di Solferino e San Martino e dell’ossario di San Martino.
Dalla cima della torre, sulla cui sommità è stato installato un faro che di notte emette una luce tricolore, è possibile ammirare il panorama che spazia dal basso lago di Garda, dove si riconoscono distintamente i paesi di Sirmione, Desenzano, Peschiera, Lazise, Bardolino e Garda, oltre a tutta la valle del Mincio fino a Valeggio sul Mincio.


SIRMIONE

Sirmione sorge su una penisola che si protende per circa 4 km dalla sponda meridionale e divide il basso Lago di Garda. Le sue origini antichissime la videro base di insediamenti umani nel Neolitico, postazione fortificata di controllo del basso lago in epoca romana, attrazione archeologica di importanza mondiale. Da non perdere: la Rocca Scaligera, le Grotte di Catullo, le Terme con la presenza di acque sulfuree

Il Castello Scaligero

Il castello scaligero è una rocca a guardia dell’unico punto d’accesso meridionale al centro storico.
Fu costruita dagli Scaligeri, da cui prese il nome, durante il XIII e il XIV secolo e in due fasi: la prima sotto Mastino I e l’ultima sotto Cangrande I.
Circondato dalle acque del lago di Garda, è difeso da tre torri e dal maschio, alto quarantasette metri. Ad oriente del castello è presente la darsena fortificata per il rifugio della flotta. Le merlature della rocca sono a coda di rondine, mentre quelle della darsena sono a punta di lancia.

Le Grotte di Catullo

Con il termine “Grotte di Catullo” si identifica una domus romana edificata tra la fine del I secolo a.C. e il I secolo d.C. sulla punta della penisola di Sirmione. Il complesso archeologico, studiato dall’inizio dell’Ottocento e riportato alla luce in più fasi, è la testimonianza più importante del periodo romano nel territorio comunale ed è considerato l’esempio più rilevante di villa romana presente nell’Italia settentrionale.
Il termine “Grotte” deriva da una tradizione quattrocentesca, quando le rovine, prima degli scavi, apparivano sotto forma di caverne. La tradizione, a partire da Marin Sanudo il Giovane, identifica la villa come appartenuta a Gaio Valerio Catullo che in un carme sostenne di possedere proprietà a Sirmione. Non vi è tuttavia alcuna certezza che la costruzione fosse la stessa dove visse il poeta latino, anche per l’accertata presenza di altre ville lungo la penisola.

Le Terme di Sirmione

Oltre 3500 mq di superficie coperta, 6500 mq di parco, 700 mq di superficie di acqua termale per ottenere il massimo del benessere e del relax: questa è Aquaria, il Centro Benessere Termale di Terme di Sirmione. All’interno troverete un “mondo” di benessere: piscine termali, lettini effervescenti, idromassaggi, vasche relax e una piscina di acqua dolce con incantevole vista del lago di Garda, una palestra, docce aromocromatiche, percorso vascolare, 12 cabine benessere per offrire il massimo del relax.

L’acqua termale di Sirmione nasce nel bacino del Monte Baldo, seguendo un percorso che prima scende nel sottosuolo ad una profondità di 2000 metri dove raggiunge una temperatura di 69°, poi risale nella sorgente Boiola e incanalata nei due pozzi, Virgilio e Catullo.
L’acqua termale di Sirmione è ricchissima di minerali ed ha proprietà esfolianti, antinfiammatorie e immunostimolanti: è famosa in tutto il mondo infatti proprio per i suoi numerosi benefici soprattutto in dermatologia e in campo vascolare.